If anyone needs me, I’ll be in Key West.

Dopo moltissimo tempo, torno a scrivere un post su uno dei miei viaggi! Non ti racconterò bugie dicendo che sono stata oberata di lavoro o altro.. a volte stanca del lavoro sì ma in realtà sono stata presa dalla pigrizia! Povera me! Ho in mente già anche i prossimi due post prima di poterti raccontare del mio final trip.. eh già, fra meno di due mesi finisco il mio programma alla Disney! Il tempo vola!

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Dunque, dove sono stata ad ottobre e novembre? Agli inizi di ottobre ho deciso di prendere la palla al balzo sfruttando i miei due giorni off settimanali.. ho avuto in realtà due proposte iniziali: una è stata prendere un volo per Toronto e per andare a vedere le Cascate del Niagara e l’altra quella di prendere la macchina e andare a Key West. Dato che le Cascate del Niagara risultavano davvero costoso con così poco preavviso e dato che quasi tutto il mio gruppo di arrivo era già andato a Key West.. ho deciso infine per quest’ultima opzione, sfruttando il fatto che saremmo andati in macchina invece che in aereo.

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Quindi si parte dopo il lunch shift verso le 6 del pomeriggio.. destinazione la città più a sud degli Stati Uniti! Ore di viaggio da Orlando.. ben 7!!! Contando che siamo stati solo per un giorno intero, è stata davvero una bella impresa! L’obiettivo era visitare la cittadina e poi godersi un pò di meritato mare.. forse saprai già infatti che i mesi migliori per fare una vacanza nelle zone caraibiche sono da ottobre ad aprile più o meno, appena passata la stagione delle piogge e degli uragani che cade in estate e che ha il suo apice in agosto/settembre. Nella stagione degli uragani non solo il tempo è molto variabile (si passa dal sole alla pioggia nel giro di 5/10 minuti) ma l’acqua è davvero sporca e spesso piena di alghe velenose, essendo tra l’altro molto molto calda. In più in quel periodo il clima è davvero afoso e umido, io personalmente ho preferito passare l’estate chiusa in casa con l’aria condizionata, così tanto abusata dagli americani.

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Appena arrivati in tarda notte, verso l’1/2 del mattino, ci mettiamo in contatto con la nostra padrona di “casa”: abbiamo infatti deciso ancora una volta di utilizzare Airbnb invece di prenotare un hotel ma questa volta l’abbiamo fatta ancora più particolare. Abbiamo deciso di dormire in barca!!!! Un sogno realizzato per me! La ragazza proprietaria di svariate barche nel porto di Key West ci viene a prendere e ci porta con il suo mezzo di trasporto acquatico a circa 10 minuti dal porticciolo della cittadina. Siamo quindi al largo (non in mare aperto): intorno a noi nessun rumore, solo il suono delle onde.. e nessuna luce, solo quella delle stelle e della luna. Posso dire di non aver mai visto così tante stelle in vita mia.. e se si è fortunati, con un cielo così è possibile vedere meglio le stelle cadenti! La barca è piccola ed è ideale per dormire in massimo 4, avendo a disposizione un letto a due piazze e due divani. L’acqua è da usare con parsimonia ma la doccia (piccolissima) volendo c’è, insieme al wc. L’energia elettrica era anche quella da risparmiare con cura, dato che la barca funzionava comunque ad energia solare. La situazione ideale per chi ama un pò di brio nei viaggi! All’inizio ero terrorizzata dal possibile mal di mare ma posso quasi dire di non aver dormito meglio in vita mia, forse grazie all’effetto culla delle onde del mare (io per precauzione ho comunque messo i braccialetti anti nausea, un prodotto ovviamente non chimico che funziona al 100 per 100 e che porto in tutti i miei viaggi). In tarda nottata abbiamo anche beccato un mini temporale durato massimo 20 minuti che fa muovere un pò di più la barca ma niente di grave.

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Il programma del giorno inizia con una bella colazione in un localino stile cubano vicino al centro e prosegue con una foto di rito al monumento che ci ricorda che siamo a soli 90 miglia da Cuba e che siamo nella punta più a sud degli Stati Uniti d’America, oltre ad avere vicino il Mile Marker 0 e la fine della US1, la strada che collega le maggiori città americane dell’est. Facciamo un giro nelle vie principali della città, dove troviamo la casa di Ernest Hemingway, visitabile per circa 15 dollari, e dove assaggiamo la specialità dolce di Key West, ovvero la Key Lime Pie, una torta davvero dolce ma esageratamente buona, ispirazione anche di molti cocktail della zona. Altra specialità della zona è la Pina Colada, nata proprio qui e diventata famosa in tutto il mondo!

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Per quanto riguarda la spiaggia, la scelta è stata semplice: scegliamo il Fort Zachary Taylor Historic State Park, che costa una manciata di dollari ed è compreso di parcheggio, baretto sulla spiaggia, bagni, doccia e zona picnic /barbecue.. ovvero tutta una serie di cose che è difficile trovare in Florida tutto nello stesso posto! La passeggiata tra gli alberi per arrivare in spiaggia è incantevole e il mare davvero meraviglioso, solo un pò mosso.. ma finalmente trovo l’acqua del mare fredda!!!! Un sogno avverato, dato che io sono abituata all’acqua gelida da scoglio della mia amata Liguria mentre in Florida si trovano solo il tipo standard di spiaggia con sabbia e acqua caldissima.

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Prima di cena cerchiamo il punto migliore dove vedere uno dei famosissimi tramonti di Key West e rimaniamo davvero estasiati dallo spettacolo che ci troviamo davanti. La foto la posto ma non rende davvero giustizia. Per mangiare il centro è pieno di localini che servono pesce e specialità cubane o messicane, noi puntiamo su un ristorante italiano ma toppiamo alla grande e paghiamo un sacco di soldi per una cena mediocre.. la nostalgia canaglia ci ha fatto sbagliare, sognare piatti giganti di spaghetti con le vongole non va bene se sei in queste zone! Meglio puntare sui raw bar, dove servono anche specialità di pesce crudo o su sandwich e appetizer in stile cubano, il tutto accompagnato con coloratissimi cocktails.

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Una volta tornati in barca, sempre accompagnati dalla proprietaria essendo la barca lontana dal porto, dormiamo giusto 3 ore per poi ripartire e tornare ad Orlando (una di noi aveva solo un giorno off e lo shift all’una del pomeriggio!). Meno male che il nostro guidatore ha tenuto duro fino alla fine, nonostante il resto della macchina collassato a dormire!

Ti lascio come al solito con le foto e se ti va, ne trovi altre sul mio profilo Instagram! Al prossimo post, enjoy!

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2 pensieri su “If anyone needs me, I’ll be in Key West.

  1. Sai che anche io sogno di dormire su una barca e non sono mai riuscita?? Di sicuro farlo a Key West deve essere un’esperienza fantastica!
    Piano piano sbircio il tuo blog, nel frattempo ti faccio i complimenti, e’ davvero ben scritto e ricco di spunti. E di sicuro dopo il final trip ne avrai di post da scrivere 🙂

    Piace a 1 persona

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